Slimline Card con Action Wobble

Slimline Card con Action Wobble

Ebbene sì, è arrivato il tanto atteso periodo in cui siamo pronti a preparare card a raffica da regalare, oggettini con cui impreziosire il nostro albero di Natale o quello dei nostri cari, piccoli manufatti creati con tutto il cuore e con le nostre dolci manine affaccendate più che mai ora che il tempo stringe!

E allora una brava DT non può che darvi ancora qualche spunto carino in questo senso: con un timbrino simpaticissimo della Lawn Fawn “Snow Globe Scenes” e la sua fustella coordinata ho creato due progetti interessanti. Vado a descrivervi passo passo la realizzazione del primo ovvero una slimline card con “action” simpatica garantita da un cazzabbubbolo che mi fregio d’aver fatto scoprire a Rosy in tempi non sospetti ovvero l’Action Wobble. Ma procediamo per gradi.

Ho utilizzato la fustella base della Mama Elephant per lo sfondo della mia slimline card, l’ho embossata con i fiocchi di neve della Marianne Design e distressata con il nuovo Oxide Speckled Egg di Tim Holtz. Ho poi fustellato la foresta innevata con l’Add On della stessa linea Mama Elephant su cartoncino bianco, con la spatolina per la prima volta nella mia vita ho spatasciato la pasta neve di Bottalico sulla base, lasciando libera la seconda parte del piano che ho reso luccicante con una passata di Acqua Scintillante sempre di Bottalico. Un po’ di Speckled Egg anche sui rami sia della fustellata che sui tronchi della fustella Lawn Fawn. Trovo questa tonalità di Oxide davvero perfetta per rendere un’atmosfera innevata. E qui una tecnica che io adoro ovvero creare vari livelli nella card con del semplice nastro biadesivo spessorato. Ci vuole un po’ di pazienza, ma l’effetto finale è davvero bello secondo me. Si andranno a creare zone d’ombra e giochi di luce in modo assolutamente naturale. Provare per credere!

Giocando nel posizionamento dei vari elementi nei livelli della card, ho creato la mia ambientazione incollata poi su un cartoncino indaco matatto un po’ ad occhio e non rispettando la canonica misura di 1 cm. Finalmente ho posizionato i protagonisti della card ovvero i simpaticissimi Yeti di Impronte d’Autore: ho pensato di far giocare lo yeti con un’enorme balla di vetro ovvero la shaker di Lawn Fawn così ho giustapposto yeti e mini shaker in modo da rendere questa idea.

Ho tagliato lo sfondo della scenetta con l’omino pan di zenzero e casetta di marzapane per sfruttare la fustellata a righini colorati della carta (pad “Christmas Cheer” della My favorite Things) e dare colore alla card tutta impostata sul bianco finora.

Sotto la mini shaker Lawn Fawn ho posizionato l’action wobble (formato grande) ed ora che posso vedere quanto esce dalla mattatura la shaker, posso creare il classico cartoncino piegato in due che conterrà il mio messaggio scritto. E tagliare a misura anche una bella carta pattern (anche se datata 2015) della Doodlebug per rivestire la parte che conterrà la mia creazione. Per scelta stilistica personale, io adoro anche far fuoriuscire un po’ gli elementi dalla canonica cornice della card. Perché mi piacciono le asimmetrie, mi piace creare armonie e situazioni grafiche gradevoli all’occhio nonostante il mancato rispetto delle regole dell’inquadratura. Per la scritta ho usato la Fustella Buon Natale de La Coppia Creativa.

Beh… ora non mi resta che mostrarvi come costruire una shaker, ma con i timbri “Snow Globe Scenes” e le fustelline abbinate è davvero semplice.

Ho fatto un po’ di timbrate usando la platform Stella, componendo delle scenette carine all’interno della “palla” vuota. Poi ho fustellato la carta pattern, un foglio di acetato (io ho utilizzato quello adatto alla Fuse perché è di ottima fattura e soprattutto sottile al punto giusto per essere fustellato senza problemi). Per creare lo spessore della shaker io utilizzo della gomma crepla e poi aggiungo un’altra fustellata di cartoncino da riciclo (quello delle scatole delle pastine Plasmom di Luca per intenderci, ma andrebbe benissimo anche del cartoncino di alta grammatura). Incollo tutto tra loro e infine passo sull’acetato la polverina antistatica dall’inebriante profumo talcato! Questo per impedire che i confetti all’interno non si lascino scuotere e rimangano attaccati sull’acetato proprio per l’attrazione che si crea dallo strofinio. Un po’ come l’esperimento di scienze che facevamo alle Medie strofinando l’anima della Bic che poi attraeva a sé i pezzettini di carta posati sul banco, ricordate? Ecco, noi vogliamo evitare questo quando facciamo una shaker! Eheheh!

Per i confetti interni ho utilizzato le fustelline del set e della carta metallica della X-Cut, la cui resa è davvero magnifica, ed anche i confetti della Nuvo nel pratico set da 4 boccettine.

Con del nastro biadesivo ho fissato la cordicella del twine con il filo d’argento e poi incollato un’altra fustellata per coprire il retro della piccola shaker ed evitare che si veda l’eccesso di colorazione appunto sul retro.

Non resta che impreziosire di piccoli dettagli il manufatto: un po’ di Spectrum Sparkle sull’etichetta, un fiocchetto rosso a pois lì in cima ed un piccolo cristallo di neve di gomma crepla argentata a fermare il nodo del fiocchetto e due goccine di Nuvo che ci stanno sempre bene! Ed ecco qua delle splendide mini shaker da appendere all’alberello natalizio o da regalare con amore a qualche persona cara.

Bene, anche per questa volta ho davvero esaurito le foto scattate, i dettagli del processo creativo e tutti i trucchetti utilizzati. Sono sicura che lo apprezzate. Non mi resta che augurarvi tanta creatività natalizia e non, nonché sperare d’avervi ispirato anche solo un pochino. Mi farebbe davvero felice vedere le vostre slimline card e/o mini shaker per l’alberello.

E allora buone creazioni a tutti. Patrizia

Patrizia Mongelli

Patrizia Mongelli

Non importa quanti timbri e fustelle hai... ti verrà chiesto sempre ciò che ti manca. Il mio vantaggio è saper disegnare!

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