Le G.E.M. Scrap per lo ScrapDetective

Le G.E.M. Scrap per lo ScrapDetective

E questo mese tocca a noi!

Siamo le G.E.M. Scrap: Grazia Pacelli, Elisa Magnabosco e Michela Mazzon. Ma come mai siamo in squadra insieme? “Colpa” degli swap… la “sorte” ha voluto che ci incrociassimo in tutti modi possibili attraverso gli swap proposti da questo bellissimo gruppo e così siamo diventate “amiche di scrap”.

Dopo tanti calcoli cervellotici, dopo tante sere passate a confrontarci, a suon di messaggi in chat, su quali vincoli usare per il progetto del mese, siamo arrivate prime nel mese di giugno ed eccoci qui a proporvi un nostro piccolo progetto.

La pausa estiva non ci aiuta; ci risulta difficile, ora, per impegni vari, organizzare una diretta (scalcagnata sicuramente visto che sarebbe la prima per noi!) e così, dopo i soliti brainstorming in chat, e confrontandoci con Angela, abbiamo optato per un articolo. Chissà… magari al rientro dal periodo estivo, proveremo anche noi a lanciarci in questa avventura della diretta: MAI dire MAI!

Abbiamo scelto un progetto abbastanza facile, proprio perché, anche senza la spiegazione diretta dei passaggi, possiate riprodurlo “in autonomia”.

Si tratta di una card, che però può diventare anche un Home Decor, se vi piace l’idea. Noi abbiamo visto questa versione su YouTube e ci è piaciuta tantissimo. Siamo partite dalla struttura comune e poi l’abbiamo declinata in tre modi diversi, seguendo le nostre inclinazioni e passioni scrap.

Aspettiamo di vedere i vostri progetti e se avete domande, non esitate a contattarci. Saremo felici di aiutarvi…. E ora bando alle ciance: queste sono le indicazioni per dare sfogo alla creatività.

Procedimento:

1. Tagliare due pezzi dal cartoncino scelto come base per la struttura (circa 200 g/m2) con misure:

a. 10,5 cm x 19,0 cm (cordonato a 6 cm, 12 cm, 18 cm)

b. 10,5 cm x 20,0 cm (cordonato a 1 cm)

2. Preparare quattro pezzi di cartoncino bianco (da sistemare come mattatura) che misurino 10 cm x 5,5 cm. Tre di questi andranno incollati in A, B, C della figura, mentre il quarto andrà sistemato in E (sempre nella figura), spessorandolo con biadesivo, perché avrà la funzione di bloccare la card, una volta aperta.

3. A questo punto, occorre creare la finestra nella zona B, della forma che preferite, con una fustella (io ho usato i rettangoli cuciti di LCC) oppure tagliandola con un cutter.

4. Incollare i due pannelli che compongono la card, utilizzando la linguetta di 1 cm, cordonata nel pannello b. E ora non resta che pensare alla decorazione!!

E se la volete imbustare, le misure del foglio che vi serve per preparare la busta sono 23,6 cm x 23,6 cm, con piega iniziale a 11,7 cm (ovviamente usando la Envelope Punch Board e la magica formula di AnnaElle).

Sono Michela, mi sono avvicinata a questo mondo ormai tantissimi anni fa, quando, solo per curiosità, sono andata ad Abilmente Vicenza.  Era il 2004… e ho comprato il mio primo timbro. Ogni anno andavo a Vicenza a scoprire nuove tecniche e ad acquistare materiale perché a Padova, la mia città, non c’era alcun negozio che vendesse questi prodotti. Poi ho scoperto Rosy e questo bellissimo Murrillo. Ed è stata la mia “rovina”…. Sono una scrap-dipendente! Amo la carta fin da bambina, amo colorare, ma non so disegnare e ho una passione per i colori. Qualcuno vede in tutto ciò una contraddizione con la mia estrema razionalità (sono laureata in matematica e insegno questa materia, insieme alla fisica, in un liceo): io rispondo che la matematica senza creatività non esisterebbe! E la mia scrivania lo dimostra, perché, a seconda del momento, ci sono libri di scuola, calcolatrice, compiti da correggere e, un attimo dopo, carta, fustelle, timbri e colori di ogni genere. E io sono la persona più felice del mondo perché faccio un lavoro bellissimo, che volevo fare fin da bambina, e ho un hobby che mi fa tornare ogni volta bambina.

Ma bando alle ciance…. Per la mia interpretazione, ho fatto la struttura con  del cartoncino e con alcuni fogli di un pad di Echo Park; sfondo fatto con i distress ink (mare: tumbled glass, peacock feathers, jade jeans; sabbia: fossilized amber, vintage photo, dried marigold) e per decorare ho usato timbri di modascrap, scomparsi proprio oggi dal sito, di MFT  e di Florileges, colorati con i Triblend Brush.. Qualche goccetta di Nuvo Jewel, un po’ di Glossy Accent ed ho finito!

Mi presento sono Elisa, ho quasi 36 anni abito in un paesino di campagna nella provincia di Verona. Mi sono avvicinata allo scrap nell’agosto 2020 quando volevo imparare a creare un album per tenere le foto ricordo del mio cagnolone Tobia (cosa che non ho ancora fatto dopo ben 4 anni) ed ho incontrato il sito del Murrillo e da quel giorno ne sono diventata dipendente.

Veniamo al progetto, sono uscita dalla mia comfort zone e dopo la proposta di Michela ho scelto di sperimentare un po’ con delle cosine acquistate e mai usate, così seguendo un tutorial di Patrizia Mongelli ho creato lo sfondo di questa card usando la stamping foam, i distress oxide, il gesso e uno stencil! Un progetto, che nonostante non sia una cosa che abitualmente faccio, mi rappresenta molto, partendo dalla scelta dei colori e finendo al timbro di Aall&Create, che è il mio segno zodiacale!

Ciao, sono Grazia, 45 anni, pugliese ma vivo a Pesaro con la mia famiglia. Ho scoperto lo scrap quando il mio secondo figlio, appena nato, ha cominciato a svegliarmi sistematicamente all’alba, e allora mi son dovuta cercare un’occupazione poco rumorosa per non disturbare la famiglia. I miei primi lavori, infatti, risentono molto sia dell’inesperienza che della mancanza di sonno! ho scoperto in quel periodo il fantastico mondo della Big Shot e delle fustelle, da lì ho trovato il gruppo del Murrillo e non l’ho più abbandonato. Il mio primo amore è sicuramente la carta, ma sperimento sempre un po’ di tutto, dalla colorazione (il mio tallone d’Achille), al mix media, gesso etc.

Per questo progetto mi sono fatta ispirare dai sapori orientali, con i timbri di Impronte d’Autore della giapponesine (qui e qui)  colorati con pennarelli ad alcool Tri-blend by Spectrum Noir su sfondo creato con i distress crayons. Alcuni dettagli della card sono infine rivestiti con le splendide carte di Craft Consortium.

Concludiamo ringraziando Rosy e lo staff del Murrillo, uno shop caratterizzato da una ineguagliabile cortesia, correttezza e disponibilità verso i clienti, che ci fornisce uno spazio ed una occasione di gioco, interazione e condivisione di questo splendido hobby. Un grazie ad Angela e a tutte le ragazze del Dt, che ci insegnano, supportano e sopportano in ogni attività. Infine grazie a tutti i componenti del gruppo, è bello avere degli amici e amiche, anche se virtuali, con cui condividere questa passione.

Rosy Murrillo

Sono Rosy, la "mamma" del Murrillo, creativa nella pratica quando posso, nell'animo sempre!

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